La situazione, oltre che imbarazzante, è anche illegittima.
Il Ministro dell’Interno, a tre mesi dalla loro nomina non ha ancora a:ribuito le deleghe ai viceministri e ai so:osegretari… violando così la norma@va sulle aAvità e l’ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Consiglio dei Ministri in data 13 se:embre 2019 aveva infaA nominato il Sen. Vito Claudio Crimi e l’On. Ma:eo Mauri Viceministri all’Interno, l’On. Carlo Sibilia e il Do:. Achille Varia@ So:osegretari, per affiancare il Ministro nello svolgimento dei suoi compi@ is@tuzionali. L’aLribuzione delle deleghe oltre a garan@re un miglior funzionamento della stru:ura ministeriale e a consen@re alle OO.SS. una più agevole e dire:a interlocuzione nelle diverse materie che sono di interesse sindacale (in merito alle quali i ver@ci burocra@ci del Ministero dell’interno appaiono inadegua@ per fornire risposte ed intraprendere azioni di cara:ere decisionale) è obbligatoria ai sensi dell’art. 10 della legge n. 400/1988. Delle cause di questo ingius@ficato ritardo il Ministro Lamorgese non ha finora voluto o saputo fornire gius@ficazioni (nonostante la FLP le abbia ripetutamente chieste). Voci di corridoio le a:ribuiscono alla debolezza di un Ministro “tecnico” che deve confrontarsi con contrapposizioni poli@che delle forze che sostengono questo Governo ed aspirazioni e li@giosità personali di viceministri e so:osegretari, ognuno dei quali reclamerebbe per se alcune deleghe. Il risultato è che non si sa che cosa facciano di preciso i 4, tra Vice Ministri e So:osegretari, che però vengono s@pendia@ come tali. Questo è un segnale inquietante che genera dubbi in merito alla capacità, da parte di questa compagine poli@ca governa@va, di svolgere una proficua azione di governo al servizio del Paese, in quanto i risulta@ dell’azione di governo sono sta@ finora più che deluden@ e gli interessi poli@ci e personali risultano antepos@ all’interesse pubblico.